La ripresa in Europa dipende dal dollaro e dalle elezioni 2017

Trump sta dimostrando un forte atteggiamento propositivo nei confronti di chi sceglie di investire nei vari settori dell’industria Americana e gli esperti pensano che sarà proprio la spinta statunitense a dare il là a una ripresa di dimensioni globali, all’interno della quale potrebbe essere coinvolta anche l’ Europa.

EuropaCon l’avvento del neo presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, infatti, sono arrivate anche delle misure volte a incrementare e stimolare la ripresa degli investimenti nel settore pubblico e privato, delle proposte di agevolazioni fiscali per gli azionisti che scelgono di puntare sugli USA e persino degli incentivi per chi prevede di pilotare i propri risparmi verso l’industria americana.

Queste manovre politiche del presidente USA hanno portato a un rialzo dei tassi di interesse sul dollaro: se questo aumento dovesse progredire, gli azionisti europei potrebbero essere maggiormente invogliati a investire con questa moneta, portando molto velocemente un enorme flusso di capitale direttamente fuori dal Vecchio Continente.

Per questo motivo, la situazione in Europa è diversa rispetto a quella americana, ma non è tutto: il 2017 sarà contraddistinto dalle numerose elezioni che si terranno in diversi paesi, tra i quali spiccano Francia e Germania. Questo fatto è importante perché una diversa situazione politica potrebbe influenzare il panorama economico, che, come detto, già vede ben chiaro un rialzo del dollaro, conseguente, tra le altre cose, alla politica di normalizzazione dei tassi ad opera della Fed, mentre i debiti caleranno sempre di più.

In particolare, in Francia si svolgeranno le elezioni presidenziali il 23 Aprile. Ad oggi, i sondaggi danno come favorito il candidato repubblicano Francois Fillon, il quale però è portavoce di un programma sbilanciato verso il drastico taglio dei posti pubblici per favore e aumentare le liberà del settore privato: per via del radicato sentimento statalista che ha sempre contraddistinto il popolo francese, potrebbe essere proprio questo atteggiamento politico a favorire la rimonta e la vincita dell’avversaria Marine Le Pen.

V.G.