PMI: obiettivo internazionalizzazione

Ecco i punti che devono seguire le PMI che desiderano intraprendere un percorso di internazionalizzazione o che mirano all’Export.

internazionalizzazioneLe PMI che desiderano intraprendere un percorso di internazionalizzazione si trovano a dover affrontare un cambiamento complesso.

Prima di arrivare alla realizzazione del progetto, vi sono altre fasi da percorrere: la formulazione dell’idea imprenditoriale, la fase di studio e ricerca, la ricerca di potenziali partner, la creazione di reti commerciali e la realizzazione di investimenti produttivi.

Prima di intraprendere un tale cambiamento, è bene che la PMI studi il panorama internazionale di riferimento, in modo da essere a conoscenza, ancor prima dei benefici, delle difficoltà che lo interessano.

Recenti studi evidenziano che sono state proprio le piccole medie imprese ad aver risposto meglio alla caduta delle esportazioni causata dalla crisi.

Sono stat proprio le piccole realtà delle PMI ad aver permesso loro una maggiore flessibilità e capacità di adattarsi ai nuovi scenari della domanda mondiale.

Infatti, nonostante le micro-imprese abbiano patito maggiormente la crisi del 2008-2009, sono state loro nel 2010 ad aver recuperato livelli di Export pre-crisi.

Solo dopo aver verificato la sostenibilità di un progetto di internazionalizzazione, partendo dallo studio di fattibilità e  confrontando gli obiettivi dell’imprenditore con l’analisi del mercato obiettivo, e dopo  aver intrapreso lo studio di settore e lo sviluppo di una pianificazione delle strategie, si può finalmente passare all’azione:

  • ricercando partner e consulenti locali già legati al territorio obiettivo;
  • provvedendo alla domiciliazione commerciale;
  • prevedendo una formazione specifica;
  • partecipando a  fiere B2B.