Alleanza Toyota e Suzuki – scambio azionario per investire

Prosegue il percorso di avvicinamento tra gruppi automobilistici in preparazione della grande crisi del settore.

Mentre in Europa FCA e Renault ancora non riescono a unire le forze, in Giappone Toyota e Suzuki hanno deciso di unire le forze.

Le due case auto hanno siglato un accordo che prevede uno scambio di quote societarie: Toyota acquisirà 24 milioni di azioni di Suzuki, una capitalizzazione di 96 miliardi di yen, mentre Suzuki rileverà azioni di Toyota per 48 miliardi di yen.

Quindi non una vera fusione, quanto uno scambio azionario per suggellare la scelta di condividere alcune piattaforme e svilupparne di nuove, in particolare nel settore delle piccole elettriche.

Il settore automobilistico sta attualmente vivendo una svolta senza precedenti sia in termini di portata che di scala, non solo a causa delle normative ambientali sempre più stringenti, ma anche da nuove voci provenienti da settori distinti e imprese di mobilità diversificata, come la share economy e le auto a guida autonoma.

Le due società intendono raggiungere una crescita sostenibile, superando le nuove sfide che circondano il settore automobilistico attraverso la costruzione e l’approfondimento di relazioni di cooperazione in nuovi settori, pur continuando a essere concorrenti, oltre a rafforzare le tecnologie e i prodotti in cui ciascuna azienda è specializzata e le sue basi commerciali esistenti.

Le trattative tra le due società sono cominciate a ottobre 2016, quindi per FCA e Renault ci sono ancora speranze.