A chi conviene l’alleanza tra Fiat e Renault?

Il mercato dell’auto si sta preparando a una forte riduzione dei volumi.

Il consolidamento dovrebbe arrivare in seguito all’inasprirsi dei regolamenti sull’inquinamento e lo sviluppo delle auto a guida autonoma, e preoccupa tutti i principali produttori.

Vista da questa angolazione, la notizia delle trattative per una fusione tra FCA e Renault data da Bloomberg, il Financial Times e altri quotidiani americani appare credibile. Del resto il compianto Marchionne sosteneva la necessità di ingrandire il gruppo già nel 2008.

L’accordo prevederebbe uno scambio di azioni e l’ingresso di Fiat Chrysler nell’alleanza Renault-Nissan.

Quale sarebbe il vantaggio per FCA?

La casa automobilistica, che possiede anche il produttore di ricambi Mopar, ha un business sbilanciato nel mondo. Quasi un terzo dei suoi dipendenti sono in Europa, mentre la maggior parte dei suoi profitti derivano dal mercato del Nord America.

Un accordo con un altro forte produttore europeo potrebbe aprire la strada a grandi risparmi sui costi in Europa – a scapito dell’occupazione, soprattutto negli stabilimenti a bassa produttività.

Questi risparmi potrebbero essere reinvestiti negli sforzi per portare sul mercato nuove tecnologie come veicoli elettrici (dove FCA è in ritardo, tanto da aver dovuto stipulare un accordo con Tesla per ridurre le emissioni medie dei veicoli di sua produzione) e veicoli autonomi.

FCA ha infatti investito in sistemi avanzati di assistenza alla guida – come la sua funzione di assistenza alla guida offerta nel suo marchio Maserati – ma soprattutto ha sviluppato un’ottima partnership con la compagnia di veicoli a guida autonoma Waymo.

Quale sarebbe il vantaggio per Renault?

L’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi è in crisi dopo l’arresto e il conseguente licenziamento del suo potentissimo AD Ghosn. L’accordo rafforzerebbe la componente francese, aprendo la strada a una vera fusione, da sempre obiettivo di Renault.

L’unione dei volumi produttivi di FCA permetterebbe inoltre a Renault di staccare Volkswagen e affermarsi come principale gruppo europeo.

Ma l’operazione potrebbe essere troppo grossa per poter essere gestita, e dovrebbe superare l’ostilità dell’Antitrust Europea e dei governi di Francia e Italia.

PS: odiamo avere ragione. La fusione non si farà.