Marketing su Facebook, scetticismo, luoghi comuni e miti da sfatare

Il social network di Menlo Park è il più noto al mondo, ma vi è ancora un certa disinformazione sull’efficacia delle strategie di marketing su Facebook.

Fare marketing su Facebook è davvero efficace? Al momento il social network più popolare al mondo rappresenta un canale di comunicazione dalle enormi potenzialità, tuttavia sussistono molti luoghi comuni sul suo reale funzionamento. Anche per il marketing su Facebook la chiave è adottare la strategia giusta, organizzando e ottimizzando le risorse. Il portale mette a disposizione degli utenti numerose soluzioni adatte per ogni scopo ed esigenza, con l’obiettivo non solo di condividere ma anche di raggiungere e intercettare potenziali clienti. Ecco alcuni falsi miti che ancora circolano sulla validità del marketing su Facebook:

Il “retargeting” è fondamentale. Non è vero, in quanto gli utenti che arrivano su un sito a volte lo fanno attirati da campagne pubblicitarie differenti, ciò rende più difficile la profilazione e aumenta la frammentazione del pubblico.

Il punteggio di rilevanza metrica è essenziale. Ai fini del marketing su Facebook ciò non risponde a verità. In rete la qualità degli annunci viene stimata grazie a dei parametri matematici come per Google AdWords. Su Facebook l’omologo si chiama punteggio di pertinenza, ma questo è condizionato più dai “like” che dal reale CPA (Cost per action).

La pubblicità va indirizzata ad un pubblico specifico. Vero ma in parte, poiché un target troppo ristretto potrebbe ridurre l’impatto quantitativo della campagna. Diverso è dire che occorre calibrare l’obiettivo in base al budget, cercando di far arrivare il messaggio a più utenti possibili.

Il marketing su Facebook non è adatto al B2b. Sbagliato. La piattaforma è un eccellente trampolino di lancio per nuovi brand, per consolidare quelli già noti, per incentivare i propri committenti o trovarne altri.

Bisogna acquistare molti “like” per far decollare una campagna pubblicitaria. Non è detto che chi mette un “Mi piace” diventi automaticamente un cliente. Inutile forzare la mano, meglio puntare su immagini e contenuti accattivanti e coinvolgenti. In questo modo le condivisioni arriveranno da sole.