Workplace, la piattaforma di Facebook che sfida LinkedIn

Workplace è il primo servizio a pagamento di Facebook dedicato esclusivamente al lavoro, in grado di sfidare LinkedIn, Yammer e Slack: la realizzazione di questa piattaforma, utilizzabile da tutti dal 10 Ottobre 2016, si pone l’obiettivo di connettere tutte le figure presenti in una stessa azienda per trasformare le idee in azioni tramite gruppi di discussione, arricchendo il tutto con news feed personalizzati e chiamate audio e video.

thumbnail_10624_01Le funzionalità di Workplace sono tutte finalizzate all’organizzazione interna dei gruppi di lavoro, sfruttando in particolare i gruppi di discussione multi-aziendali, la traduzione automatica, i trending post, ed i filtri di ricerca. Si può accedere a tutti questi servizi solo a condizione di far parte di Facebook Workplace: questo tool funziona tramite sottoscrizione ed il modello di business si fonda sulla raccolta pubblicitaria, prevedendo un sistema di tariffe mensili per utente attivo – le aziende, infatti, pagano solo per ciò che utilizzano effettivamente. Grazie ad un’operazione di scouting iniziata nel 2014 tramite una versione beta della piattaforma, ad ora sono attivi più di 100.000 gruppi che permettono di evidenziare quali paesi utilizzano maggiormente questo servizio – ovvero India, Norvegia, Stati Uniti, Regno Unito e Francia.

Lo scopo di Workplace è di costituirsi come programma autonomo, distinguendosi dal concetto di intrattenimento, relax e divertimento per poter rispondere a richieste ed esigenze diverse: questo sistema è in grado di colmare un divario del mercato anche per chi non lavora in una sede fissa, in un ufficio o in un’azienda, in particolare i lavoratori del commercio al dettaglio, gli equipaggi delle navi, i baristi e tutti coloro che non hanno accesso a strumenti di lavoro tradizionali. E’ stato rilevato, infatti, che tra gli utenti Facebook che utilizzano questo social durante l’orario di lavoro, il 20% lo fa per ottenere informazioni che aiutino a risolvere problemi professionali, il 17% per instaurare relazioni con i propri colleghi, il 17% per comunicare con altre persone all’interno dell’azienda ed il 12% per porre domande lavorative ad altri dipendenti fuori sede.

V.G.