Reinserirsi nel mercato del lavoro dopo una lunga assenza

Quando si esce dal mondo del lavoro per un periodo di tempo prolungato, qualsiasi sia il motivo, non è facile reinserirsi. Vediamo insieme alcuni suggerimenti per far ripartire la propria carriera, anche dopo una lunga assenza.

Sono diverse, e di diversa natura, le ragioni che possono portarci a un lungo periodo di allontanamento dal lavoro, dalla maternità a una lunga malattia, o, come spesso accade per i giovani, il desiderio di girare il mondo o fare un’esperienza di studio o lavoro all’estero.

Una volta terminata la pausa, tuttavia, reinserirsi nel mercato del lavoro è una vera e propria sfida, con problematiche differenti a seconda della ragione del lungo periodo di astensione.
Nel caso di una maternità, ad esempio, solitamente si torna nel vecchio posto di lavoro, sebbene siano diversi i rischi cui si può incorrere dato il cambio di equilibri che si può ritrovare.
La situazione diviene, poi, ancora più complessa qualora si cerchi nuovo impiego dato che le aziende tendono a non prediligere i CV con lunghi periodi di vuoto professionale.
Ciononostante, secondo Carlo Fishman Cohen, fondatore di iRelaunch, i rientranti nel mondo del lavoro potrebbero, invece, rivelarsi grandi risorse. Sia per la maggiore motivazione verso un nuovo impiego, che per il disinteresse nel ripetere nel breve un’esperienza come la maternità.

Cosa serve per rientrare nel mondo del lavoro

In ogni caso, per reinserirsi nel mondo del lavoro occorre, in primo luogo, aggiornarsi, magari con un corso mirato e, nel frattempo, coltivare il proprio network professionale per cercare i giusti contatti, a partire dai propri amici.
Naturalmente, occorre anche migliorare CV e lettera di presentazione, inserendo nell’uno eventuali corsi frequentati nel periodo di assenza e nell’altra spiegando le ragioni di tale astensione.
Fondamentale è, inoltre, lavorare sulla propria autostima: dobbiamo essere i nostri primi sostenitori per essere sostenuti e scelti. E, nel frattempo, prepararci al colloquio per fornire tutte le risposte del caso.
Non da ultimo, qualora i primi tentativi fallissero, rivolgersi a un’Agenzia per il lavoro, ove, oltre al supporto nella ricerca, potremmo ricevere preziosi consigli su CV e cover letter.
Infine, anche se il periodo di astensione dovesse allungarsi, mantenere calma e tenacia nella ricerca.