Professione: Pilota di droni

Sembrano giocattoli, invece i droni sono sempre più utili in svariati settori professionali.

Tra le figure professionali più ricercate nell’epoca del digitale, vi è sicuramente quella del pilota di droni.

Ciò dimostra come la tecnologia riesca a compensare progressivamente la scomparsa di vecchi mestieri, sostituiti da quelli di nuova generazione.

Diventare pilota di droni rappresenta oggi un’interessante opportunità di lavoro, con applicazioni in numerosi e svariati ambiti.

Si va dal settore militare a quello turistico-promozionale, cinematografico e fotografico, passando per quello sanitario, della sorveglianza, dei trasporti urgenti, ecc.

Grazie ai moderni SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) è possibile fare riprese o effettuare rilievi tecnici che in passato avrebbero richiesto costi e tempistiche decisamente più rilevanti.

In commercio si trovano innumerevoli tipologie di apparecchi, con prezzi che vanno da poche centinaia di euro a qualche migliaio.

Utenti privati e appassionati di modellismo ora li acquistano come passatempo amatoriale o per i propri figli, ma tutt’altro discorso è diventare un vero e proprio pilota di droni.

L’Enac (Ente Nazionale per L’Aviazione Civile) ha stabilito che i dispositivi sotto i 300 grammi, detti anche “trecentini”, non richiedono un patentino, facendo letteralmente esplodere il mercato. Con un SAPR inoffensivo si può operare in città e sulle persone, senza particolari autorizzazioni, e ciò ha aperto la strada a migliaia di candidati interessanti a diventare pilota di droni.

Nonostante questa liberalizzazione è ugualmente utile, non obbligatorio, ma sicuramente qualificante, partecipare a corsi organizzati.

Utilizzare un apparecchio “leggero” è un buon modo per cominciare e fare pratica, ma prima o poi occorrerà fare un salto di qualità.

Anche un semplice hobbista deve conoscere le regole basilari dell’aria, come ad esempio le NoFlyZone permanenti o le precauzioni da adottare nelle ATZ (aerodrome traffic zone) aeroportuali.

Essere un pilota di droni non vuol dire solo saperli manovrare, ma essere al corrente dei propri diritti e doveri, rispettando norme di privacy e di sicurezza indispensabili.

Sopra i 300 grammi, nelle due fasce fino a 25 kg di massa al decollo e tra 25 e 150 kg di massa operativa al decollo, è invece obbligatorio un ‘attestato di pilota’ di SAPR rilasciato da Enac.