Babysitter: sempre più una questione da uomini

Rivoluzione nel mondo del babysitting, se fino a qualche anno fa le famiglie preferivano affidare i propri figli soprattutto a donne di giovane età, ora il trend sta cambiando e l’identikit del perfetto babysitter corrisponde ad un uomo affidabile, discreto, paziente e poliedrico.

Lo studio è stato condotto dalla startup Vicker, in collaborazione con l’associazione Donne e qualità della vita della psicologa Serenella Salomoni.babysitterL’app creata da Vicker è l’unica riconosciuta dal Ministero del Lavoro e mette in comunicazione chi cerca un servizio, qualificato e perfettamente in regola, con chi si candida a svolgere con professionalità una mansione per la quale si sente tagliato e ha i numeri.

Lo studio, realizzato attraverso un monitoraggio con metodologia Web opinion analysis sui principali social network (Facebook, Twitter, LinkedIn), coinvolgendo 1.200 internauti, di entrambi i generi, con età compresa tra i 18 e i 65 anni, ha confermato come i tempi siano ormai cambiati e che per alcuni incarichi affidati in passato principalmente a donne, oggi si procede valutando le competenze delle persone e non il genere.

Secondo lo studio sempre più genitori ricorrono a babysitter uomini per diversi motivi: l’uomo ha più pazienza nel gestire i bambini nel 59% dei casi, gioca volentieri nel 63% delle situazioni, si innervosisce meno 55%, è più creativo (52%), è più puntuale (42% dei casi), è ritenuto dai genitori più affidabile (53% dei casi) e più ricettivo rispetto ai consigli e alle indicazioni delle mamme, abbassando così il rischio di dinamiche competitive.

“In effetti su Vicenza e Roma, le prime due città in cui abbiamo lanciato Vicker a pieno regime, il 35% degli utenti che ha richiesto un servizio di baby sitting ha poi scelto un uomo. E a Milano e Padova, dove abbiamo lanciato rispettivamente una e due settimane fa la campagna per la ricerca dei lavoratori per poi rendere il servizio operativo al 100% entro fine mese, più o meno un terzo delle persone che si sono candidate come babysitter sono di sesso maschile” ha commentato Luca Menti, cofondatore di Vicker insieme a Matteo Cracco.