La mappa dei fondi regionali per le imprese

Ammontano a 2,2 miliardi di euro le risorse messe a disposizione dalle Regioni per le imprese per tutto il 2016 con l’obiettivo di contribuire al rilancio del territorio.

I fondi regionali saranno erogati tramite bonus e incentivi che saranno suddivisi tra start up, imprese che intendono innovare e rispettare l’ambiente, aziende che necessitano di un accesso al credito e chi ha progetti di internazionalizzazione.

soldiGran parte delle risorse derivano dall’attivazione di bandi per rendere operativa l’erogazione dei fondi europei del piano 2014-2020 a cui sono state sommate le risorse non ancora sfruttate del periodo precedente 2007-2013, che prevedeva come data limite per impiegare questi fondi il 31 marzo 2017 dopo la quale l’Europa chiederà il disimpegno delle risorse.

Le regioni in cui sono stati concentrati ben il 70% di questi fondi sono Lombardia, Puglia, Lazio, Emilia Romagna e Piemonte. Lombardia e Puglia credono fortemente sulle start up ed hanno stanziato rispettivamente 30 e 54 milioni di euro con l’obiettivo di favorire le nuove iniziative di impresa.

Punta sull’internazionalizzazione l’Emilia Romagna, con finanziamenti per 10,3 milioni di euro destinati alle imprese interessate all’apertura su mercati esteri, mentre in Piemonte spiccano le misure per favorire l’accesso al credito delle Pmi e le reti d’impresa.