Il Salone del Mobile 2019 porta l’ingegno vinciano in Fiera

Il Salone del Mobile. Milano riapre i battenti con un nuovo manifesto e due innovativi format espositivi

Giunto alla 58esima edizione, quest’anno il Salone del Mobile.Milano riapre i battenti con nuovi format espositivi e un omaggio a Leonardo Da Vinci, il cui “ingegno” fa da filo conduttore dell’evento e cui ha dedicato un’installazione nel cuore della Città, presso la Conca dell’Incoronata.

Nell’anno dedicato alle celebrazioni vinciane, infatti, il Salone ha arricchito il suo Manifesto con l’“ingegno”, che richiama quello vinciano e al contempo riflette il DNA alla base della Manifestazione, ponendo al centro, da un lato, il capoluogo milanese e, dall’altro, la capacità creativa e la generosità di spirito della rete industriale che porta l’eccellenza italiana nel mondo.

Eccellenza resa possibile proprio dall’ingegno, inteso come la capacità di pensiero e azione che porta a nuove visioni del mondo e, conseguentemente, all’ideazione di nuove soluzioni in cui il design contribuisce al benessere dell’uomo e della società, e che affonda le sue radici nel passato che è alla costante ricerca di nuove soluzioni migliorative.

Un passato che vede in Leonardo Da Vinci il suo precursore, maestro di tutti creativi, pioniere della relazione tra creativo e imprenditore, uomo del progresso, del futuro e del presente.

La stessa creatività che quest’anno ha dato una nuova forma espositiva al Salone, che risponde alle trasformazioni della struttura sociale contemporanea, e al conseguente rapido cambiamento del mercato dell’arredo e del design, con due fondamentali novità.

A partire dall’esposizione di Workplace3.0 -la biennale che, assieme a Euroluce, accompagna il Salone come in tutti gli anni dispari, che si presenterà rinnovata, diffusa e trasversale, riflettendo l’evoluzione dell’idea di ambiente lavorativo, ibrido tra dovere e piacere, professionale e personale.

Innovazione cui si aggiunge l’introduzione di S.Project, un nuovo percorso espositivo trasversale dedicato ai prodotti di design e alle soluzioni decorative e tecniche del progetto d’interni.

Altra novità di quest’anno è l’avvio di una collaborazione triennale con Fondazione Teatro alla, che quest’anno porterà, per la prima volta, un grande concerto in apertura della Manifestazione.

A conferma, infine, della vocazione inclusiva e ospitale della Città, per il sesto anno consecutivo torna il Progetto Accoglienza, con postazioni di benvenuto dislocate nei punti nevralgici della città, per fornire al pubblico indicazioni sulla mobilità in città, sulla fiera stessa e sulle iniziative del Palinsesto di eventi che animeranno il Fuori Salone.

L.S.