Cibus Connect 2019: la fiera dedicata ai prodotti authentic italian

Organizzata da Fiere di Parma con Federalimentare e in collaborazione con ICE Agenzia, la nuova edizione della manifestazione fieristica Cibus Connect torna in scena raddoppiando il numero di metri quadri e degli espositori presenti.

Forte anche della concomitanza con Vinitaly, per la prossima edizione di Cibus si aspettano infatti 10mila visitatori professionali, di cui il 30% esteri, provenienti soprattutto da Stati Uniti, Asia ed Europa.

Grande afflusso che conferma Cibus come la più importante fiera agroalimentare e la più conosciuta all’estero, interamente dedicata alla promozione dei prodotti authentic italian.
Negli stand di Cibus Connect saranno presentati, cucinati dagli chef nella grande area della cooking station e offerti in degustazione ai buyer in fiera i nuovi prodotti dell’industria alimentare italiana in tutte le categorie alimentari (pasta, conserve, olio, condimenti, gastronomia, farine, salumi, lattiero-caseario, dolci, quarta gamma e molto altro). Prodotti che vedono in aumento le proposte salutistiche e bio, accanto comunque a una ripresa dei salumi e dei prodotti dolciari.

In fiera sarà anche presente un’area di produttori segnalati da Slow Food che espongono prodotti regionali e caratterizzati da un grande savoir faire o legati alla tradizione, mentre Assobio parteciperà in rappresentanza della comunità imprenditoriale del settore agroalimentare biologico, imprese dell’agroindustria e della distribuzione.

Accanto alle delizie del Made in Italy, Cibus sarà anche teatro di riflessione sull’andamento del comparto di tutta la filiera agroalimentare. Con una produzione che lo scorso anno ha segnato +1,1% rispetto al 201, con un fatturato di 140 miliardi di euro, di cui 32,9 miliardi per le esportazioni, cresciute soprattutto in mercati emergenti come Egitto (+48,8%), Ucraina (+43,6%), Lettonia (+31,3%), Nigeria (+22,6%), Filippine (+24,5%), Bulgaria (+31,1%), Nuova Zelanda (+22,0%) e Vietnam (+19,0%) (dati Federalimentare).

Accanto alle delizie del Made in Italy, Cibus sarà anche teatro di riflessione sull’andamento del comparto di tutta la filiera agroalimentare. Con una produzione che lo scorso anno ha segnato +1,1% rispetto al 201, con un fatturato di 140 miliardi di euro, di cui 32,9 miliardi per le esportazioni, cresciute soprattutto in mercati emergenti come Egitto (+48,8%), Ucraina (+43,6%), Lettonia (+31,3%), Nigeria (+22,6%), Filippine (+24,5%), Bulgaria (+31,1%), Nuova Zelanda (+22,0%) e Vietnam (+19,0%) (dati Federalimentare).

Accanto alla fiera, dal 6 al 14 aprile Parma sarà anche teatro del fuori Salone “Cibus Off”. Maggiori informazioni su Cibus.it.

L.S.