Euroluce 2019: l’illuminazione quest’anno si fa smart, eco e human centric

Giunta alla sua 30esima edizione, Euroluce 2019 illuminerà il quartiere fieristico di Rho dal 9 al 14 aprile. Portandoci in una nuova dimensione del lighting: eco, smart e centrata sulle nostre esigenze.

Anche per il 2019 torna Euroluce, fiera biennale che arricchisce e “illumina” il Salone del Mobile, con una superficie espositiva di oltre 38.100 metri quadrati e 421 espositori, di cui quasi la metà esteri, confermandosi l’evento nazionale di riferimento nel settore della luce.

Luce che quest’anno si presenterà come integrata e smart, e con nuovi concetti di estetica, in un connubio tra funzionalità e living, che faccia “sentire” e “vivere” lo spazio, in un mix tra semplicità e complessità.

Tra le numerose proposte in scena a Euroluce 2019 vi saranno, infatti, prodotti unici per varietà e completezza, che spaziano da nuovi apparecchi per l’illuminazione d’ambiente alle innovazioni in materia di sistemi di illuminazione, sorgenti luminose e software per le tecnologie della luce, all’uso di nuovi materiali ecosostenibili. Soluzioni per l’interior e l’outdoor ma anche per i settori contract e l’ufficio, così come prodotti sviluppati per il settore illuminotecnica.

Una varietà di proposte che rende Euroluce la più stimolante piattaforma internazionale per il mercato dell’illuminazione, ma soprattutto incubatore di stimoli e ispirazioni, che quest’anno saranno incentrate su sperimentazione e innovazione tecnologica, sostenibilità, human centricity e ricerca estetica.

Le soluzioni presentate sono, infatti, intelligenti e in rete, con molte più funzionalità integrate, tra cui la connettività wireless, che consente di disporre di sorgenti luminose trasportabili, sia in- che outdoor, in linea con la tendenza alla progressiva ibridazione degli ambienti domestici. Senza dimenticare l’elemento ecologico, in una costante ricerca di efficienza energetica, sostenibilità e riduzione dei costi.

Cui si aggiunge la centralità dell’uomo, come dimostra la crescente importanza attribuita all’Human Centric Lighting (HCL), che analizza gli effetti della luce sulla nostra emotività, benessere, salute e sulle capacità prestazionali.

In sostanza, il lighting 2019 va sempre più verso un’illuminazione terapeutica in grado di coniugare esigenze di corpo e mente simulando il ritmo della luce naturale tramite la modulazione di colore e temperatura della luce, intensità, e direzione.

Intelligenza, sostenibilità, centralità dell’uomo cui si unisce un elemento chiave alla base del design: la ricerca estetica, che quest’anno si propone sotto “una nuova luce”, che unisce al minimalismo oggetti luminosi dalla forte personalità e dal ritorno a uno stile più spiccatamente decorativo.

L.S.