L’energia geotermica per tutti arriva dalla Svezia

Il termine “geotermico” si riferisce al prelievo e allo sfruttamento del calore naturale proveniente da sotto la Terra.

È un’energia rinnovabile e alternativa, fino a oggi limitata nella sua applicazione a pochi luoghi nel mondo, dove il calore sotterraneo è elevato.

La compagnia svedese Climeon afferma che può rendere l’energia geotermica accessibile come l’energia eolica e solare. La sua tecnologia può fare uso del calore a bassa temperatura (a partire da 90 gradi), cosa che rende l’energia geotermica economicamente valida in molte più parti del mondo.
Ma le unità di Climeon possono usare il calore anche da altre fonti, per esempio per generare energia dal calore di dispersione di fonderie o impianti chimici, dove l’acqua utilizzata per raffreddare gli impianti è altrimenti scartata. A queste condizioni la tecnologia di Climeon può creare una nuova fonte di entrate per queste industrie e ridurre soprattutto le emissioni totali.
Climeon è stata fondata nel 2011, si è quotata nel 2017 e ora ha un valore di quasi 400 milioni di Euro. Ha già realizzato progetti per un valore di 60 milioni di euro, e la società afferma di aver ordini futuri per altri 80 milioni di euro.
E Climeon ora sembra pronta a crescere oltre i cinque paesi in cui opera oggi, dopo che il fondo sostenuto da Bill Gates Breakthrough Energy Ventures (BEV) ha dichiarato il 6 marzo che le fornirà $ 12,5 milioni di finanziamenti.
I criteri di investimento di BEV sono che una tecnologia, una volta scalata, dovrebbe essere in grado di tagliare fino a 500 milioni di tonnellate di gas serra ogni anno.
Tra geotermia a bassa temperatura e calore di scarto, Climeon sta colmando una nuova nicchia nella generazione di elettricità priva di carbonio che non esisteva dieci anni fa e che sembra avere un potenziale significativo nel migliorare le possibilità di successo nella corsa globale verso zero emissioni .