L’economia riparte con gli Stati Generali della Green Economy

Presso la fiera di Rimini Ecomondo, KeyEnergy e Cooperambiente presentano i numeri e la forza della Green Economy.

Tre Fiere che costituiscono gli Stati Generali della Green Ecnomy, uno dei settori in maggior crescita nell’economia nazionale.

Ecomondo, dedicata alle tecnologie del recupero e del riciclo, rappresenta un punto di riferimento per le imprese italiane ed europee che vedono nel rispetto dell´ambiente una chiave per la competitività e la sfida per il loro business.

Secondo i dati di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, nel corso del 2011 in Italia è stato recuperato e riciclato il 73,7% dei rifiuti da imballaggio in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro, equivalente a 8.596.000 tonnellate recuperate su 11.657.000 tonnellate immesse al consumo. Rispetto all´anno precedente c´è stato un aumento del 22%. Così attualmente 3 imballaggi su 4 sono avviati al recupero, un risultato certamente positivo se si considera che nel 1998 erano solo 1 su 3.

Anche per quanto riguarda il solo dato di riciclo dei rifiuti da imballaggio, con 7.507.000 tonnellate riciclate pari al 64,4% dell´immesso al consumo, viene confermato il superamento degli obiettivi previsti dalla normativa europea e da quella italiana al 2008.

Complessivamente il fatturato dell´industria del riciclo degli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro e dal relativo indotto è stato stimato nel 2011 in 9,5 miliardi di euro, di cui 2,2 miliardi relativi all´indotto del sistema Conai e 7,3 miliardi di euro fatturati dall´industria del riciclo (fonte Althesys).

Nel 2010 il valore era stato pari a 8,8 miliardi di euro. Per avere un´idea della dimensione, il volume d´affari del riciclo degli imballaggi è più del doppio del settore eolico italiano e oltre il 60% di quello fotovoltaico.

L´industria del riciclo si conferma così uno dei principali comparti della green economy, seconda nel 2011 solo al settore delle energie rinnovabili e in testa nel 2012. Il valore della produzione dell´indotto e dell´industria del riciclo è stato nel 2011 pari allo 0,61% del Pil.

Il numero totale degli addetti del settore della gestione dei rifiuti, secondo dati Istat, è circa di 100mila unità. Gli addetti del solo comparto della raccolta e del riciclo dei rifiuti di imballaggio sono, invece, oltre 36mila.
In 15 anni di attività di sostegno alla raccolta differenziata e di avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio operata da CONAI, il beneficio economico e ambientale per il Paese è quantificabile in 11,1 miliardi di euro. Inoltre, il riciclo ha permesso di evitare emissioni di CO2 per complessivi 74 milioni di tonnellate.