La riforma fiscale UE aiuterà la politica verde?

Il progetto del Green Deal vede nella politica fiscale un elemento chiave.

Sul fronte della politica di tassazione la UE intende utilizzare le riforme fiscali per assorbire l’impatto della politica climatica allo scopo di facilitare la transizione ad un’economia più verde, nello specifico fornendo a produttori, utilizzatori e consumatori le giuste indicazioni e stimoli in fatto di prezzi.

Tasse e aliquote a supporto dell’economia verde

Oltre alla revisione della Direttiva sulla tassazione dell’energia (con votazione a maggioranza qualificata se necessario), il Green Deal conta sull’eliminazione dei sussidi per i combustibili fossili e sullo spostamento degli oneri fiscali dal lavoro all’inquinamento.

Affinché gli Stati membri possano fare affidamento su aliquote IVA personalizzate che riflettano le ambizioni “verdi”, ad esempio a supporto di frutta e verdura biologici, si incoraggia una rapida adozione della proposta della Commissione sulle aliquote IVA.

Gli orientamenti per gli aiuti di Stato relativi agli obiettivi ambientali e all’energia saranno sottoposti a riesame entro il 2021 per agevolare l’importante transizione alla neutralità climatica entro il 2050, nello specifico sostituendo i combustibili fossili ed incoraggiando le fonti di energia pulita.

Il Green New Deal

Il Green new deal europeo, fortemente voluto da Ursula von der Leyen, ha l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di CO2 entro il 2050.

Il Green Deal sarà incentrato sulla lotta contro il cambiamento climatico e su altri obiettivi ambientali in diversi settori come trasporti, energia, inquinamento, agricoltura, economia circolare e biodiversità.

Il Parlamento ha già sottolineato che l’UE dovrebbe ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 per diventare climaticamente neutrale entro il 2050. E che è necessario un ambizioso bilancio a lungo termine dell’UE per il periodo 2021-2027.

Ricordiamo che la scorsa settimana il Parlamento ha approvato una risoluzione che dichiara un’emergenza climatica e ambientale in Europa e nel mondo. Il PE chiede alla Commissione di garantire che tutte le proposte legislative e di bilancio pertinenti siano pienamente in linea con l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 °C.