Sicurezza sul lavoro, infortuni e malattie professionali

Quello della sicurezza sul lavoro è un argomento di cui ultimamente si discute sempre più spesso e che coinvolge datori di lavoro, professionisti ed istituti previdenziali.

sicurezza lavoroSecondo gli articolo 590 c.p. “lesioni personali colpose” e 589 c.p. “omicidio colposo”, un datore di lavoro che non si sia adeguato alla normativa riguardante infortuni e malattie professionali, può incorrere in procedimenti penali con l’accusa di lesioni gravi o addirittura omicidio colposo.

Per quanto riguarda le malattie professionali, l’indennizzo al lavoratore viene erogato direttamente dall’INAIL, solamente se tale malattia è causata direttamente dal lavoro svolto oppure se questa è di entità ridotta.

Le patologie professionali riconosciute dalla legge come tali sono contenute nel DPR 1124/1965, che ne definisce anche i termini e la causalità temporale in caso di manifestarsi di malattie dopo la cessazione dell’attività.

Se la la malattia rientra nell’elenco delle malattie professionali, l’INAIL avrà l’incarico di determinare un nesso causale con l’attività lavorativa.

In caso di malattie extra, il lavoratore dovrà effettuare autonomamente ed a proprio carico le verifiche e la documentazione per attestare la riconducibilità della malattia al lavoro svolto.

Per attestare il nesso causale lavoro/malattie, il lavoratore deve fornire prove utili e concrete a dimostrarne la propria tesi accusatoria.