Il 737 MAX e il futuro di Boeing

Il 737 MAX ancora non vola, e forse non volerà mai più.

Nel frattempo le indagini in corso hanno evidenziato che Boeing sapeva dei problemi e ha rinunciato ad apparecchiature di sicurezza vitali per risparmiare, mentre l’autorità americana incaricata della sicurezza del volo, la Federal Aviation Administration, ha coperto le magagne per puro interesse politico.

Il danno d’immagine è immenso, sia per Boeing che per la FAA.

737 max obbligati a terra

Certificazioni non affidabili

Per i regolatori di tutto il mondo, Boeing e FAA si sono dimostrati pubblicamente non affidabili: ciò significa che d’ora in poi tutto ciò che una delle due entità farà sarà sottoposto a un controllo incrociato da parte delle autorità di regolamentazione estere – il che significa “Niente più scorciatoie”, che a sua volta significa aumentare i costi di ricerca e sviluppo per i nuovi aeromobili insieme ai costi di conformità / ispezione su quelli esistenti.

È ora emerso che i piloti con la certificazione emessa dalla FAA per volare sul 737 MAX non sono in realtà qualificati per pilotare l’aereo, dato che Boeing aveva taciuto procedure fondamentali per la sicurezza del volo in caso di emergenze come quelle che hanno poi portato alle tragedie.

Boeing può fallire per colpa del 737 MAX?

Come ultimo produttore di aeromobili civili rimasto negli Stati Uniti (e tra i principali fornitori della difesa USA) Boeing non può fallire: il governo degli Stati Uniti non lo consentirà, tuttavia è probabile che la Boeing ritenga che i suoi ordini fuori dagli Stati Uniti inizieranno a ridursi.

Al momento esiste un arretrato ordini di circa 4500 737 e date le clausole degli ordini, che comportano penali pari al 100% del valore della commessa in caso di cancellazione, non ci si aspettano annullamenti.

Ma da sei mesi non arrivano nuovi ordini, mentre gli ordinativi di Airbus aumentano a dismisura (attualmente il loro arretrato è a 5500 velivoli, ma stanno costruendo linee di assemblaggio extra, anche negli USA) e altri produttori in Russia, Canada, Cina e Brasile iniziano a farsi strada nel business degli aerei di linea regionali, altamente redditizi.

Boeing dovrà trovare un modo di ricrearsi una reputazione molto rapidamente, se non vuole ritrovarsi con solo clienti statunitensi o con una forte dipendenza dalle commesse militari, con le conseguenti minacce di sanzioni da parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.