I minibot per pagare il reddito di cittadinanza?

Il problema dei politici di oggi è che un singolo esperto può convincerli di qualsiasi cosa.

Il deputato Borghi, consigliere economico del vicepresidente del Consiglio Salvini, ha convinto la Lega che i minibot siano l’uovo di colombo dell’economia moderna, un’emissione di denaro dal nulla per ripagare i debiti concreti della Pubblica Amministrazione, e ora ne stanno parlando seriamente anche Cinquestelle e altri.

Ma cosa sono i minibot?

Dei pagherò, che non hanno validità se chi li emette non è credibile, e chi li emette automaticamente perde credibilità.

Mario Draghi ha già dichiarato che i minibot sarebbero una moneta parallela ed illegale, e la giustificazione di Borghi (non avrebbero corso forzoso, quindi nessuno sarebbe obbligato ad accettarli ergo non sarebbero moneta) è debolissima, se si considera che chi dovrebbe accettarli o meno è nel 99% dei casi un’impresa privata strangolata da un credito inesigibile o in forte ritardo, perchè lo Stato non riesce a pagare ciò che acquista dai privati.

Quale sarebbe la scelta? Rifiuto i minibot e non pago i dipendenti, perchè mi rendo conto che sono un suicidio economico per il paese, o li accetto turandomi il naso e apro i cancelli della fabbrica anche domani?

Per un governo che disprezza i tecnici e chiunque non si dimostri appassionatamente incompetente, Borghi ha davvero idee da banchiere d’affari (Merril Lynch e Deutsche Bank) e sorprende che nessuno gli chieda da che mondo arriva.

La gestione dello Stato dovrebbe seguire la prudenza del padre di famiglia, non cercare facili scorciatoie.

Ma tant’è: questo governo ci ha promesso mare e monti, e ora per pagare l’indolenza della parte improduttiva del paese dovremo forse veder circolare una moneta del monopoli che sarà un altro gradino verso l’uscita dall’euro. 

E l’ingresso in un limbo dove saremo sudditi del primo mondo, convinti erroneamente di essere sovrani di noi stessi, ma restando solo re di una collina di rottami.

PS: lo Zimbabwe ha introdotto una sorta di minibot nel 2016. E non gli è andata bene.