Digitalizzazione PA: agenda 2015-2017

L’Agenda di Governo 2015-2017 per la Semplificazione e la PA Digitale approvata dal Consiglio dei Ministri si concentra su cinque settori di intervento: Cittadinanza Digitale, Welfare e Salute, Fisco, Edilizia, Impresa.

pa-digitaleIl piano si articola in una serie di interventi che toccano queste aree:

  • PIN UNICO, passaggio fondamentale del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) per l’accesso ai servizi della PA. La prima fase dovrà concludersi entro aprile, sostituendo le differenti credenziali (user e password) e rinnovando le procedure per accedere ai vari servizi. Dotandosi di un unico PIN, il cittadino /impresa potrà autenticarsi la prima volta che ha bisogno di un documento o servizio, utilizzando poi la stessa “identità digitale” per tutte le altre esigenze, presso qualsiasi amministrazione locale o centrale e perfino europea
  • Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPD): unica anagrafe che sostituisce le oltre 8.100 attualmente esistenti, attraverso una piattaforma unica che integrerà le informazioni sul “domicilio digitale del cittadino” – ovvero l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) – utilizzabile quale esclusivo mezzo di comunicazione con la PA. La super anagrafe nazionale, a regime entro fine 2015, consentirà anche il censimento permanente della popolazione. Informatizzazione del processo civile e penale: fascicolo telematico consultabile online h24 dalle parti, completamento del processo civile telematico obbligatorio, digitalizzazione avanzata del processo penale. Previste tre fasi, la prima entro fine 2015 e l’ultima entro fine 2016.
  • Informatizzazione del processo amministrativo: digitalizzazione della giustizia amministrativa in tre fasi, la prima entro dicembre 2015 e l’ultima entro fine 2016.
  • Pagamenti elettronici: fra le altre cose, possibilità per cittadini e imprese di effettuare tutti i pagamenti di tributi, bollette, multe, rette scolastiche e via dicendo in modalità elettronica. Tempo di realizzazione: dicembre 2016.
  • Pagamenti PA e bilancio online: si prosegue sulla strada del Dlgs 33/2013 sul ritardo dei pagamenti della pubblica amministrazione. Tempi di attuazione velocissimi: gennaio 2015.
  • Marca da bollo digitale: dematerializzazione e utilizzo per servizi online. Fase pilota entro fine 2015, messa a regime nel 2016.

Tutti i siti delle PA devono avere in home page la sezione che spiega “come fare per” effettuare pratiche, accedere a servizi e via dicendo. Entro dicembre 2015. Si proseguirà poi con l’implementazione di banche dati regionali, entro fine 2016.

Qui il pdf di tutto il piano.