L’Osservatorio finanziario stila una lista dei conti correnti più convenienti per le pmi

L’Osservatorio finanziario ha condotto una ricerca su 20 conti correnti delle principali banche italiane e ha scoperto che quello che conviene di più aprire alle piccole e medie imprese ha un costo medio di 150 euro all’anno.

contipmi_ott14Attraverso l’Ofisc, indicatore che calcola una media annua delle principali operazioni bancarie effettuate da un’impresa in modo da comprendere il costo reale di ciascun conto, si è potuta stilare una classifica dei conti correnti più convenienti alle pmi.
Il primo della lista è In Proprio Base di BancoPosta con un Ofisc di 94,75 euro. Il canone standard è di 60 euro ma a partire dal 1° novembre 2014 può essere ridotto o azzerato se la giacenza supera i 5.000 euro e se vengono sottoscritti altri prodotti bancari. E include operazioni illimitate, prelievi a 1,75 euro, bonifici online a 1 euro e in filiale a 2 euro, carta di credito a 62 euro (primo anno a zero) e carta bancomat gratuita.
Al secondo posto c’è conto Business Insieme Web di Intesa Sanpaolo. Il costo medio di gestione annuale è di 121,20 euro e il canone, di 36 euro l’anno, anche in questo caso si può ridurre o azzerare fino al 31 dicembre 2014: con la sottoscrizione di 3 prodotti o servizi (ad esempio carta di credito, Pos o domiciliazione delle utenze) è applicato uno sconto del 25%, con 5 del 50% e da 6 prodotti del 100%.

Le operazioni sono illimitate se effettuate online e non sono previsti costi aggiuntivi per l’Internet banking. Mentre i prelievi costano 2 euro, il bonifico allo sportello 4,50 euro e quello online 1 euro, e le carte di debito e di credito rispettivamente 36 e 48 euro.

Secondo la simulazione di Of gestire il conto db For Business Online di Deutsche Bank costa 140,74 euro l’anno. Il canone annuo è di 96 euro e include a zero spese: Internet banking, carta Bancomat, prelievi da tutti gli istituti nell’area euro e operazioni illimitate online (per quelle allo sportello servono 2 euro). Mentre il bonifico disposto allo sportello ha un costo di 2,50 euro e quello disposto online di 1 euro. E per la carta di credito si deve tenere in conto una spesa di 30,99 euro l’anno.

Resta fuori dal podio, con un costo medio di 149,10 euro è Welcome Aziende 2014 di Banca Popolare di Milano, nella versione di base, quella Small. Anche in questo caso si tratta di un conto corrente “di benvenuto” solo per i nuovi clienti. A cui è offerto un canone mensile di 5 euro che include 50 operazioni a trimestre. A parte l’Internet banking tutte le altre operazioni comportano una spesa che va ad aggiungersi al canone: 3 euro per i prelievi nell’area Sepa, 0,75 per i bonifici online e 5 euro per quelli disposti in filiale, 16,50 euro per la carta di debito e 35 euro per quella di credito (entrambe gratuite il primo anno).

Segue il conto che Banco Popolare dedica ai nuovi clienti, YouBusiness, da richiedere entro il 31 ottobre 2014 solo se si è in possesso del codice invito ricevuto da un già cliente. L’OFISC di 174,99 euro include il canone annuo di 144 euro, operazioni illimitate e prelievi gratuiti da tutti gli istituti, bonifici a zero in tutte le modalità e carta di credito a 30,99 euro.
Per le imprese che richiedono il conto entro il periodo promozionale sono offerti gratuitamente anche il servizio di Cassa continua e una cassetta di sicurezza.

Sesta posizione per Imprendo One di UniCredit, con un costo medio di 176,65 euro. Il canone annuo è di 72 euro, a cui si devono aggiungere 10 euro per l’apertura del package. E sono inclusi gratuitamente solo la carta Bancomat e l’Internet banking, mentre per quella di credito sono necessari 50 euro. I prelievi agli Atm di altre banche hanno un costo di 2 euro, i bonifici online di 2,50 euro e quelli allo sportello di 5 euro.

Il conto permette anche la sottoscrizione della Formula Pos Imprendo per collegare un terminale fisso senza costi di installazione (standard 100 euro), con canone mensile scontato (11,42 euro al mese anziché 28,50 euro) e commissioni sul transato decrescenti (10% in meno da 50.000 a 100.000 euro e 20% oltre).

Segue il conto corrente di Credem per le aziende che preferiscono operare online, Business Web, con un costo 193,34 euro l’anno in base alla simulazione di Of. Il canone di 6,60 euro al mese include operazioni illimitate online e Internet banking. Mentre si devono aggiungere 1,90 euro per i prelievi da altri istituti in Europa, 1,17 euro per i bonifici via web e 3,39 euro per quelli allo sportello, 13,85 euro per la carta di debito e 63 euro per quella di credito. Ma in questo ultimo caso il costo è gratuito per il primo anno e dal secondo può essere dimezzato con uno speso annuale tra 3.000 e 6.000 euro o azzerato se superiore.