E-commerce: come avviare il proprio business

Avviare un’attività commerciale basata su un sito di e-commerce rappresenta un’ottima opportunità per ampliare il proprio business.

e-commerceEsistono però leggi e normative che impongono alcune regole per svolgere la propria attività tramite web, sia che si tratti di vendita a privati, B2C, sia verso aziende, B2B.

Se le vendite su web sono occasionali e non superano i 5.000 euro di reddito annuo, non sarà necessario aprire una partita IVA o costituire una società.

Nel caso in cui i redditi superassero il tetto stabilito, si dovrà procedere con l’iscrizione alla Gestione Separata Inps ed all’apertura di una Partita IVA, costituendo una società con atto notarile (le spese potrebbero raggiungere i 1.000 euro).

Sarà inoltre necessario iscrivere la propria attività presso la Camera di Commercio e presentare la SCIA presso loSportello Unico per le Attività Produttive del Comune.

L’Agenzia delle Entrate dovrà essere a conoscenza del sito web e dei dati identificativi dell‘Internet Server Provider, nonché dei dati societari.

Per ottenere uno spazio web esistono oggi servizi online a basso costo, ma se si desidera ottenere servizi aggiuntivi bisogna considerare un budget destinato a web designer, programmatori ed acquisto di software ed hardware capaci di supportare le attività.

Benché non sia obbligatorio rilasciare una fattura al cliente finale, salvo esplicita richiesta, è però necessario annotare i corrispettivi giornalieri utilizzando l’apposito registro.