Climatizzatori, quanto costa davvero combattere il caldo in casa

Con l’approssimarsi della bella stagione è boom di acquisti per climatizzatori. Ecco alcuni consigli e strategie per “stare freschi” senza spendere troppo.

Quando arriva il caldo, quello vero, ogni anno c’è il solito picco di vendite di climatizzatori, mentre chi ne ha già uno non si fa certo pregare ad accenderlo per trovare un po’ di refrigerio. Avere un condizionatore in casa è diventato praticamente indispensabile, ma occorre anche mettere in conto l’aumento dei costi in bolletta. Per poter risparmiare o almeno “spendere il giusto”, è possibile adottare alcune strategie per usare al meglio i climatizzatori un po’ più obsoleti, o sfruttare tutte le potenzialità di quelli di ultima generazione. Ecco quindi alcuni validi suggerimenti da adottare in entrambi i casi, per potersi godere il fresco in casa, senza dover pagare cifre esorbitanti:

Vecchi climatizzatori. Se l’apparecchio che si ha in casa ha già qualche anno bisogna utilizzarlo nella maniera più razionale, impostando la giusta temperatura e tenendolo accesso per un tempo accettabile. Un “trucco” è quello di usare un deumidificatore, per amplificare la sensazione di fresco senza toccare i climatizzatori. In primo luogo il clima in casa dovrebbe avere al massimo 7-8 gradi in meno di quello esterno. Si possono poi utilizzare tende, persiane o vetri riflettenti per ombreggiare e garantire un buon isolamento termico. Avere ad esempio infissi e serramenti di buona qualità permette di non disperdere il fresco, risparmiando molta energia.

Nuovi climatizzatori. Quando si acquista un condizionatore di ultima generazione bisogna puntare su classi energetiche A o superiori, un particolare che incide sul prezzo ma che ripaga ampiamente nel tempo. Un fattore determinante è anche l’ampiezza dei locali da rinfrescare e il numero di porte o finestre presenti, che possono più o meno determinare una dispersione della temperatura interna. È buona regola anche informarsi sugli sgravi fiscali legati all’efficientamento energetico, che consentono di detrarre il 50-65% del costo totale. Di norma queste agevolazioni ed incentivi vengono rinnovati anno per anno, quindi meglio informarsi sul periodo entro cui è possibile usufruirne.