Addio al blu. Facebook vuole un nuovo look e una nuova privacy

Durante la F8, la conferenza degli sviluppatori di Facebook, Mark Zuckerberg ha annunciato il nuovo percorso di Facebook.

Il nuovo focus sarà sui gruppi, visti come una componente essenziale della vita sociale digitale degli utenti.

La riprogettazione dell’app principale segnala che Facebook vuole promuovere legami sociali più forti. “Tutto questo dà la sensazione che i gruppi siano ora al centro dell’esperienza tanto quanto i tuoi amici e la tua famiglia”, ha detto Zuckerberg.

Inoltre Facebook sta iniziando a connettere tutte le app in modo che le persone su Messenger possano inviare messaggi a persone su Instagram e WhatsApp. “Stiamo riscrivendo Messenger da zero per offrire la migliore messaggistica privata esistente”, ha detto Zuckerberg.

L’app di messaggistica ha anche una nuova scheda “amici” che aggrega le storie, i messaggi video, gli aggiornamenti di WhatsApp e i post di Facebook.

Le modifiche fanno parte della strategia di interoperabilità, che alla fine renderà più semplice per gli inserzionisti contattare gli utenti, soprattutto marcando in maniera univoca le loro relazioni con i brand. Ad esempio, ora i brand potranno inserire annunci pubblicitari su tutte le proprietà di Facebook.

A questo ripensamento della strategia sui contenuti si unisce la nuova ossessione sulla privacy, che Facebook ha capito essere cruciale per i suoi utenti, tanto che Zuckerberg solo un mese fa aveva pubblicato un annuncio pubblico su come i governi avrebbero dovuto regolamentare i social.

L’integrazione tra le app e le incrementate possibilità di colpire gli utenti in maniera mirata contrastano con questa pubblica dichiarazione di buona volontà, e Zuckerberg sa che per Facebook rifarsi una reputazione sarà una strada in salita.

“Ora, capisco che molte persone non sono sicure che siamo seri su questo”, ha detto Zuckerberg. “Non abbiamo la migliore reputazione sulla privacy in questo momento, per usare un eufemismo”.

Ha però indicato la sua visione per i servizi che consentono interazioni private, la crittografia dei messaggi e la sicurezza dei dati. “Credo che il futuro sia privato”, ha detto Zuckerberg. “Questo è il prossimo capitolo per i nostri servizi.”

Speriamo.