Anche Airbnb è un “unicorno” sopravvalutato

Brian Chesky CEO e cofondatore di AirbnbAnche Airbnb potrebbe essere un “unicorno” sopravvalutato. Il portale online che ha contribuito a cambiare il nostro modo di viaggiare, che ha annunciato di volersi quotare in borsa nel 2020, potrebbe avere gli stessi problemi di WeWork. Airbnb è stata fondata nel 2008 da Brian Chesky (nella foto, oggi CEO dell’azienda), Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk.

Gli ultimi dati finanziari di Airbnb

Gli ultimi report finanziari Airbnb indicano un massiccio incremento nelle perdite operative e fanno immediatamante sorgere un punto di domanda riguardo al futuro della società. Precisamente Airbnb ha perso $306 milioni in operations su $839 milioni di reddito, nel primo trimestre 2019.
Nel Q1 2019 l’azienda ha investito $367 milioni in marketing, con un incremento del 58% anno su anno. L’azienda sta facendo enormi sforzi per potersi quotare in borsa l’anno prossimo, nel 2020.

Come reagirà Wall Street?

Ci si chiede come Wall Street leggerà questi dati finanziari, alla luce anche delle recenti difficoltà avute da altri “unicorni” come WeWork, Uber e Lyft. L’azienda californiana seguirà la strada battuta da Uber e Lyft, sbarcate in Borsa con performance deludenti? Airbnb è un altro unicorno sopravvalutato?
Gli esperti del mercato sono tuttavia convinti che Airbnb potrebbe ricevere un’accoglienza calorosa dagli investitori, considerando che i suoi dati finanziari sembrano più stabili rispetto agli altri unicorni Internet sbarcati di recente sul mercato. Sicuramente la sua reputazione è migliore di quella di molte altre realtà della sharing economy e nei suoi 11 anni di storia l’azienda ha accumulato una grande quantità di capitale. Ma il 2019 sarà un anno all’insegna dei grandi investimenti per l’azienda, che nell’ultimo round di finanziamento è stata valutata 31 miliardi di dollari.
Airbnb ha registrato anni finanziari “positivi”, ricevendo tra le altre cose un finanziamento da $1 miliardo da parte di JPMorgan, CitiGroup, Morgan Stanley e altri. Ha totalizzato ricavi per oltre un miliardo nel secondo trimestre del 2019 e nel terzo trimestre 2018.