A Simei 2019 il connubio tra vino e tecnologia

Al via a Rho Fiera Milano la manifestazione dedicata a macchine e attrezzature per l’enologia, per la produzione e l’imbottigliamento
simei 2019Simei, il salone delle tecnologie per l’enologia e l’imbottigliamento inaugura martedì 19 novembre alle ore 10.30 (Sala Convegni – Padiglione 15) a Fiera Milano Rho.
L’edizione 2019 si terrà dal 19 al 22 novembre 2019. Vedrà la presenza di oltre 150 delegati da tutto il mondo, a testimonianza della sua elevata vocazione internazionale. E sarà caratterizzata anche da eccezionali novità in termini di eventi e convegni. Si amplia il dibattito ad aree complementari a quelle del mondo del vino e si affronteranno, con la presenza di esperti riconosciuti a livello mondiale, tematiche riguardanti l’architettura, il visual design, il packaging e la sostenibilità.

Architettura e cantine a Simei 2019

Il programma convegnistico quest’anno si concentra su diversi temi trasversali al mondo del vino. Il primo imperdibile appuntamento sarà con l’archistar Olivier Chadebost. Nel convegno dal titolo “Architetture e cantine: temi e strumenti” spiegherà l’importanza di costruire cantine ad immagine e somiglianza dell’impresa, dei suoi vini e del territorio, unendo l’utilità e la funzionalità alla bellezza.

Bollecine e sostenibilità nell’era del cambiamento climatico

Sul tema del cambiamento climatico, Unione Italiana Vini, organizzerà il convegno: “Bollicine e sostenibilità: la risposta di Franciacorta, Cava e Champagne” per approfondire il focus sulla sfida che il mondo della spumantistica “metodo classico” ha lanciato per rafforzare la competitività a fronte dell’impatto sull’ambiente, mediante una gestione sostenibile delle pratiche in vigneto e dei processi in cantina.
Con il convegno dal titolo: “Vino sostenibile: opportunità per le aziende, valore per il mercato”, si affronterà il tema della sostenibilità certificata come un’ulteriore occasione per il mondo produttivo. Molto interessante sarà anche l’intervento dal titolo: “La frode vinicola – Minacce al mercato del vino” a cura di Maureen Downey, uno dei maggiori esperti autenticatori di vino al mondo soprannominato lo “Sherlock Holmes del Vino”. Tratterà questo delicato argomento alla luce delle attuali problematiche relative alle frodi sul mercato del vino e alla contraffazione contro la quale lotta da sempre il settore.

Vino, legno e materiali

Nel corso della kermesse salirà in cattedra anche il master of Wine Justin Knock per portare al SIMEI un altro tema d’avanguardia: “Vino e legno: strategie di affinamento. Quale futuro?”. Nel corso del primo simposio mondiale dedicato al tema delle strategie di utilizzo del legno in cantina nell’era dell’enologia globale, il noto esperto inglese analizzerà l’evoluzione dell’uso di botti e barriques negli ultimi 30 anni, partendo da una ricerca condotta su alcune delle aziende vinicole più importanti di Francia, Italia, Stati Uniti, Australia, Spagna, Sud Africa, Cile e Argentina. L’importanza dei materiali e il controllo delle materie prime della filiera del vino saranno protagoniste anche del “Progetto di Revisione condivisa tra Laboratori di Analisi dei Metodi di controllo dei Tappi in Sughero”. Che chiede ai laboratori di rivedere compiutamente ogni metodologia e ri-definirne procedure, espressione dei risultati e relativa comunicazione al cliente, in maniera condivisa e uniforme.

Le figure femminili nel mondo del vino

Novità assoluta e tema caldo della 28esima edizione della Fiera sarà la prima convention mondiale dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino. Metterà al tavolo le più importanti figure femminili legate al mondo vitivinicolo per confrontarsi sul tema delle “Donne del vino: opportunità e sfide”. Sarà l’occasione per tornare a ribadire l’importanza di fare rete, scambiarsi informazioni, misurare le competenze e condividere conoscenze reciproche per dare un contributo alla crescita del settore. Un momento di confronto tra le donne del vino che in tutto il mondo lavorano per dare alla categoria più opportunità e dare al vino più vantaggi dalla presenza femminile.

La Valley dei distillati

Per la prima volta, inoltre, approda a SIMEI la SPIRITS VALLEY, la “Silicon Valley” dei distillati: una delegazione proveniente dalla valle del fiume Charente in Francia, dove si concentra metà della produzione mondiale di alcolici Super-Premium, offrirà, in un convegno dedicato, una panoramica della più importante tradizione produttiva e culturale del “saper fare” nell’industria dei distillati.
Naturalmente non mancherà uno degli appuntamenti più attesi: la prestigiosa premiazione del Technology Innovation Award, il concorso che valorizza e premia le migliori innovazioni di prodotti o processi presentati dalle imprese espositrici di SIMEI: i vincitori saranno decretati subito dopo l’apertura inaugurale della Fiera il 19 Novembre.